Licenze, mappe e istruzioni

ArcheoArte è un progetto che riusa la cultura e la promuove. Non è una piattaforma commerciale. Vuole essere un contenitore fluido, una sandbox di sperimentazione. La banca dati è la somma ragionata di tante banche dati aperte o costruite con la comunità. Questi dati, che non sono solo una mera elencazione del patrimonio artistico, culturale, archeologico, architettonico dell’Italia, sono anche la sua Storia e parte della propria economia turistica. Sono il Patrimonio materiale ed immateriale di tutti.

In questo spirito noi rilasciamo i nostri contenuti con una licenza a sua volta aperta, la Commons Creative Attributions – Share alike 3.0 :

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Come obbligo nei confronti delle fonti a cui ci colleghiamo, potremmo a sua volta avere lo stesso tipo di licenza, oppure licenze anche più aperte come la CC_BY o IoDL o addirittura di pubblico dominio (cioè senza neanche l’obbligo di citare la fonte). In particolare in questa pagina elencheremo le fonti e le licenze dei dati che usiamo. alcuni dataset potrebbero essere ancora in fase di importazione:

OpenIccd Catalogo Generale Beni Culturali del Mibact – Licenza CC-BY-SA

OpenData Piemonte – Beni Architettonici  – Licenza CC-BY

OpenData Lombardia – BellaLombardia – Licenza IoDL2.0

OpenData Firenze – Architetture del ‘900 – Licenza CC-BY

OpenData Marche – Luoghi di interesse turistico – Licenza CC-BY (open by default perchè non specificata al giorno attuale, sul portale regionale)

OpenData Puglia – Luoghi di interesse turistico culturale naturalistico  – Licenza IoDL2.0

OpenData Fondazione Museale Torino – Licenza CC-BY

 

Esempio di interrogazione del DataBase di ArcheArte per il download dei dati:

Attualmente esistono 2 possibilità.

1) Interrogare il singolo bene censito tramite il Codice Univoco (o id). Come trovare il codice univoco? dovete usare  Telegram ArcheoArteBot e poi tramite questo sito comporre il seguente URL:

http://www.archeoarte.it/scheda/?id="codice univoco"

ad esempio: http://www.archeoarte.it/scheda/?id=03 00180068

Vi si aprirà una scheda dettagliata del bene e in fondo alla pagina il link per il formato JSON in licenza , ripetiamo, CC-BY-SA.

2) Interrogare il database per una visualizzazione cartografica e poi avere il link per il file in formato GeoJson dei dati filtrati. Attualmente i filtri potete effettuarli solo tramite alcuni parametri:

lat,lon cioè le coordinate geografiche attorno alle quali fare la ricerca.

r cioè il raggio in km ( di default 100 km)

d cioè il numero di records di risposta (di default 500)

all cioè se 1 vuol dire qualsiasi bene, mentre 0 sono esclusi i negozi, le Opere d’Arte e Reperti Archeologici dell’OpenIccd (sono centinaia di migliaia e sono tutti dati presenti presso i musei per cui su una rappresentazione cartografica vedreste migliaia di dati in un solo punto sulla mappa, quindi poco rappresentatitivi).

Nel futuro prossimo avrete la possibilità di filtrare per categoria.

http://www.archeoarte.it/mappa/scheda.php?lat=45.3068&lon=7.6218&r=100&all=0

è ad esempio la query per coordinate che identificano Torino, con i beni nel raggio di 100km e filtrate togliendo negozi e OpenIccd.

ecco alcuni esempi già pronti:

Firenze

Torino

Marche

Mantova

Roma

Radio3 – Raccontiamo un Borgo

in tutti questi casi dopo aver visualizzato la mappa, la relativa banca dati che è stata dinamicamente creata, è scaricabile nel link indicato nella mappa.

In ottica sperimentale, se aprite dal vostro smartphone piuttosto che PC/MAC questa pagina, verrete automaticamente geolocalizzati e vi verranno mostrati i beni attorno a voi caricati dalla banca dati di ArcheoArte.

Infine basta andare su http://www.archeoarte.it/mappa/scheda.php e cliccare la lente di ingrandimento e si ricerca la città di proprio interesse e poi “trova i luoghi vicini” nel pop up al termine della ricerca. La banca dati è in continua crescita.